lunedì 17 novembre 2014

FOCACCIA BARESE DI ALESSANDRA

Alessandra è la blogger di I sognatori di cucina e nuvole , quando postò questa focaccia mi ripromisi di farla , poi fece anche un video e allora mi convinsi che questa la dovevo fare assolutamente.                                               Bella gustosa .. un esplosione di sapori ! 

INGREDIENTI:
(per una teglia da 40 cm) 
  • 500 g di farina 0
  • 10 g di lievito di birra oppure 100 g di lievito madre
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 400 g circa di acqua tiepida
  • sale q.b
  • olio evo q.b.
  • pomodori ciliegia q.b.
  • origano q.b.
  • olive q.b.
  • passata di pomodoro q.b.
 PER LA PREPARAZIONE ANDATE DA ALESSANDRA trovate procedimento e video.




giovedì 30 ottobre 2014

Il paraocchi

Chi porta il paraocchi,
 si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza.
Stanisław Jerzy Lec  


martedì 21 ottobre 2014

Pan di zucca al cioccolato di Giorilli




Pan di zucca al cioccolato di Giorilli


Biga ; 18/22 ore

100 g. farina  W 320 P/L 0,55  
¼  di cucchiaino di lievito di birra secco
45 g. acqua

INGREDIENTI

500 g .farina  W 280 P / L 0,55
200 g zucca cotta
140 g latte
40 g zucchero
30 g burro
6 g lievito birra secco
10 g sale
150 g gocce di cioccolato ( messe in congelatore per un ora )
+ tutta la biga sopra
Burro fuso q.b
Zucchero semolato q.b


Pulite la zucca e fatela cuocere in microonde alla massima potenza ,o in forno normale in un contenitore coperto con carta stagnola.
A cottura ultimata frullatela e lasciatela raffreddare.
Nel contenitore dell’ impastatrice mettete la biga che avrete preparato  il giorno prima,la farina il latte tiepido , la zucca frullata, il lievito, impastate per 5-7 minuti alla prima velocità con il gancio a spirale.
A questo punto aggiungete lo zucchero , il sale il burro morbido e terminate l’ impasto .
Incorporate le gocce di cioccolato fredde ,( io le ho lasciate in freezer per mezzora prima di usarle) lavorate ancora l’ impasto per pochi minuti.
Fate lievitare coperto da una pellicola di plastica per circa 1 ora ( o al raddoppio )
Spezzate e formate a piacere , io ho usato uno stampo per ciambelle e cè stato in ogni forma 150 gr di impasto , fate lievitare fino al raddoppio  .
Infornate a 200- 220 ° per 25-30 minuti  dove avrete provveduto a mettere un pentolino d’ acqua.
Togliete il pan di zucca dagli stampi e spennellateli di burro fuso , passateli nello zucchero semolato ( questa è la mia variante ) se li volete nature lasciateli solo raffreddare.
Io ho fatto le ciambelle ma si può fare anche altre forme , i tempi di cottura è  determinato dalla forma che fate. Con questo impasto io ho fatto 6 ciambelle da 150 gr l’ una + una treccia media .

Questa ricetta è di Piergiorgio Giorilli con qualche mia piccola modifica , la ricetta originale la trovate in questo libro Pane & pani





domenica 19 ottobre 2014

Cry Baby


Cry baby, cry baby, cry baby,
Honey, welcome back home.

I know she told you,
Honey I know she told you that she loved you
Much more than I did,
But all I know is that she left you,
And you swear that you just don't know why,
But you know, honey I'll always,
I'll always be around if you ever want me
Come on and cry, cry baby, cry baby, cry baby,
Oh honey, welcome back home.

Don't you know, honey,
Ain't nobody ever gonna love you
The way I try to do ?
Who'll take all your pain,
Honey, your heartache, too ?
And if you need me, you know
That I'll always be around if you ever want me
Come on and cry, cry baby, cry baby, cry baby,
Oh daddy, like you always saying to do.

And when you walk around the world, babe,
You said you'd try to look for the end of the road,
You might find out later that the road'll end in Detroit,
Honey, the road'll even end in Kathmandu.
You can go all around the world
Trying to find something to do with your life, baby,
When you only gotta do one thing well,
You only gotta do one thing well to make it in this world, babe.
You got a woman waiting for you there,
All you ever gotta do is be a good man one time to one woman
And that'll be the end of the road, babe,
I know you got more tears to share, babe,
So come on, come on, come on, come on, come on,
And cry, cry baby, cry baby, cry baby.

And if you ever feel a little lonely, dear,
I want you to come on, come on to your mama now,
And if you ever want a little love of a woman
Come on and baby baby baby babe babe baby now
Cry baby yeah.

Janis Joplin

mercoledì 8 ottobre 2014

Sale al sedano

   Ancora un prodotto del mio orto ; il sedano. Quest' anno era anche molto bello e carico di meravigliose foglie verdi di diverse tonalità ,sinceramente mi spiaceva non poterle usare .Allora ho pensato che gli steli li potevo anche congelare ma le foglie ? E le foglie si sarebbero perse allora mi è venuto in mente di essiccarle .Poi mi son ricordata che esiste un sale al sedano , anche se quello è fatto con l' aggiunta di semi di sedano .Così ho provato visto che avevo anche il sale di Cervia regalatomi da Silvia e Stefano amici che conoscono la mia passione per i prodotti del territorio e delle tradizioni .E così sale al sedano fu !


Celery salt

Sale al sedano


250 g . foglie fresche di sedano io le ho prese da 2 sedani interi ( pari a 30 g. secche )
70 g sale io ho usato quello di Cervia

1° metodo per disidratare le foglie in forno ;
Lavate ed asciugate le foglie di sedano al meglio che potete . Disponetele in una teglia e infornatele a 200° con il forno già in temperatura per 7-10 minuti , controllate spesso che non brucino.

2° metodo per disidratare le foglie nel microonde ;
Lavate ed asciugate le foglie di sedano al meglio che potete .Su un piatto piano mettete un foglio di carta da cucina assorbente, sistemate in un unico strato le foglie di sedano. Infornate alla massima potenza ( per me 750 W ) per 3 minuti e mezzo in ogni caso lo sentite al tatto quando son secche.
Ora prendete il mortaio e cominciate a pestare con il pestello un po' di sale e un po' di foglie secche di sedano e via via a finire. Se però volete far prima usate il macinino elettrico per macinare il sale con il sedano.
Con queste dosi riempirete un bel vasetto di vetro .Usate questo sale per condire insalate, per insaporire il brodo , sulle uova ecc..ecc.. e anche per il famoso Bloody Mary.

Sale al sedano



Sale di Cervia e sedano del giardino
Forno -- microonde


Sedano e sale nel mortaio

lunedì 6 ottobre 2014

Il vino degli amanti

Oggi lo spazio è uno splendore !
A cavallo del vino
via, senza briglia o speroni,
per un fatato cielo divino !...


Charles Baudelaire

mercoledì 1 ottobre 2014

Gugelhupf alla farina di farro e ribes

Solitamente questo dolce è fatto con il lievito di birra , ma ci sono versioni come la mia che usano il lievito per dolci o cremor tartaro . Facendo una ricerca ho scoperto che " Gugelhupf" è lo stampo dove si fa cuocere questo dolce , significa  turbante probabilmente perché ci assomiglia .

Gugelhupf alla farina di farro e ribes



Gugelhupf alla farina di farro e ribes


150 g. ribes rossi 

170 g. burro morbido
 100 yogurt greco
 170 zucchero di canna 
3 uova intere
 3 cucchiaini di lievito per dolci o cremor tartaro
 scorza di 1 limone grattugiata
 pizzico di sale
 2-3 cucchiai pangrattato o farina 
zucchero a velo


Accendete il forno a 180 ° Lavate e scolate delicatamente i ribes .Poi con l' aiuto di una forchetta granate le bacche di ribes dalla “ pannocchia “. In una terrina mischiate il burro ammorbidito e lo yogurt .
Mettete lo zucchero di canna ,e con un frullatore o in un mixer montate per bene finché diventa bello cremoso.
 Aggiungete uno alla volta le uova avendo l' accortezza di non inserire l' altro se l' ultimo non si è amalgamato al composto. Sempre mescolando versate la farina la scorza del limone grattata e il lievito . 
 Imburrate lo stampo del Gugelhupf e spolverate con del pangrattato , fatelo aderire bene alle pareti .Ora con una spatola inserite molto delicatamente i ribes nell impasto , poi versatelo nello stampo livellandolo per bene . Infornate per 40 minuti con il forno statico . Naturalmente prima di sfornare il Gugelhupf fate la prova stecchino per vedere se è cotto . 
Lasciate raffreddare completamente il dolce prima di toglierlo dallo stampo , se no si spaccherà come è successo a me la prima volta che l' ho fatto . Spolverata di zucchero a velo ed è pronto per essere servito con l' accompagnamento di altri ribes , magari in macedonia.

Ingredienti Gugelhupf 

Impasto Gugelhupf 

Messa nello stampo dell' impasto 

 
Gugelhupf  ai  ribes rossi